Ciao, mi chiamo Livia

Mi occupo della relazione tra persona e ambiente e di come gli spazi possano diventare una risorsa per il nostro benessere.

Ho scelto di definire il mio lavoro HOLISTIC HOME DESIGN perché il mio approccio nasce dall'integrazione di conoscenze, metodi ed esperienze differenti, con uno sguardo che va oltre l'estetica e la funzionalità dello spazio.

Ma arrivare fin qui è stato un percorso fatto di incontri, studi, esperienze e, soprattutto, domande. 

TUTTO È COMINCIATO DA UNA CASA

Anni fa vivevo in una casa che continuavo a pensare di sistemare, senza riuscire mai davvero a farla mia. Mancavano persino le tende. Allora non sapevo spiegarmi il perché, sapevo soltanto che in quello spazio non mi sentivo bene.

Quasi per caso — o forse no — incontrai due libri sul Feng Shui. Li lessi e, proprio perché trovai interpretazioni differenti, decisi di andare oltre e approfondire.

Iniziai così a studiare seriamente questa antica disciplina e accadde qualcosa che ricordo ancora molto bene: 

MI SENTII A CASA.

Studiare, sperimentare e lavorare sui casi studio mi appassionava profondamente. Avevo trovato qualcosa che parlava il mio stesso linguaggio.

Il Feng Shui è stato l'inizio di un percorso che mi avrebbe portata molto più lontano.


DALLO SPAZIO ALLA PERSONA

Il Feng Shui mi aveva aperto una porta, ma presto mi sono resa conto che non poteva essere l'unico strumento attraverso cui leggere il rapporto tra persona e ambiente.

La mia naturale predisposizione all'organizzazione mi ha portata ad avvicinarmi al Professional Organizing e, successivamente, ad approfondire con formazioni specifiche la Disorganizzazione Cronica e il Disturbo da Accumulo.

Quell'esperienza mi ha insegnato soprattutto una cosa: organizzare uno spazio non significa imporre un modello di ordine.

PRIMA DELLO SPAZIO VIENE LA PERSONA.

Le sue abitudini, i suoi bisogni, le sue difficoltà, la sua storia e il suo modo di vivere devono essere ascoltati prima di decidere come intervenire sull'ambiente.

Un altro modo di guardare l 'abitare

Durante il mio percorso nel Professional Organizing, un workshop con Donatella Caprioglio mi ha avvicinata alla Psicologia dell'Abitare.
È stato un incontro importante, che mi ha portata ad approfondire questo ambito attraverso suoi corsi, letture e, durante il periodo della pandemia, i Caffè dell'Abitare: occasioni di confronto nelle quali la casa veniva osservata non soltanto come spazio fisico, ma attraverso i significati, le emozioni e le relazioni che custodisce.
Da lì il mio interesse si è allargato anche alla Psicologia Ambientale e allo studio della relazione tra comportamento umano e ambiente.

ANCHE LA NATURA FA PARTE DELLO SPAZIO

Il mio sguardo si è poi allargato agli ambienti esterni attraverso la formazione in Healing Gardens Design, che mi ha permesso di approfondire il rapporto tra natura, spazio e benessere.
Da questa esperienza e dall'incontro di competenze diverse è nato VerdeAbitare, un progetto che unisce le nostre diverse professionalità per creare spazi verdi capaci di coniugare natura, progettazione e benessere.

IL MIO MODO DI LAVORARE 


OSSERVAZIONE · PERCEZIONE · ASCOLTO · PRIORITÀ

Sono quattro parole che accompagnano il mio modo di entrare in relazione con una persona e con il suo spazio.

Osservare ciò che l'ambiente racconta, percepire come viene vissuto, ascoltare la persona, le sue parole e i suoi bisogni, individuare le priorità da cui partire.

Perché non tutto deve essere cambiato e non esiste una soluzione uguale per tutti.

Il mio compito non è decidere come dovrebbe essere il tuo spazio, ma aiutarti a comprendere come può diventare più coerente con te e con ciò che stai vivendo.

CONTINUARE A CERCARE, IMPARARE, CONDIVIDERE 


La ricerca, il confronto e la formazione continuano a far parte del mio percorso e ad ampliare il mio modo di osservare la relazione tra persona, ambiente e benessere.

Collaboro con RigeneraLife, per cui scrivo contenuti dedicati al benessere dell'abitare all'interno di Rigenera inForma, e sono Ricercatrice della My Life Design Academy, dove sperimento strumenti e pratiche di consapevolezza che porto prima di tutto nel mio percorso personale.

Non cerco un unico metodo a cui affidarmi: preferisco conoscere, sperimentare e scegliere ciò che ritengo realmente utile e coerente con il mio modo di lavorare.

Nel tempo sono cambiati gli strumenti, si sono aggiunte conoscenze ed esperienze, ma la domanda è rimasta la stessa:  

Che cosa fa sì che uno spazio diventi davvero un luogo in cui sentirsi a casa?

E come può diventare un alleato del nostro benessere?

DA TUTTO QUESTO È NATO ABITARE CONSAPEVOLE

A un certo punto ho capito che continuare a raccontare ciò che facevo attraverso il solo Feng Shui mi stava stretto.

Il Feng Shui era — ed è ancora — uno degli strumenti del mio lavoro, ma ciò che desideravo portare alle persone era qualcosa di più ampio: la consapevolezza della relazione che esiste tra noi e gli ambienti che abitiamo.

È nato così Abitare Consapevole, un progetto di divulgazione attraverso incontri, articoli, esperienze e momenti di confronto per contribuire a diffondere una nuova cultura dell'abitare.

Perché possiamo prenderci cura del corpo e della mente, ma il nostro benessere passa anche dagli spazi nei quali trascorriamo la nostra vita.

E adesso parliamo del tuo spazio